lunedì 14 maggio 2012

....in un attimo

Doveva essere una giornata diversa quella di ieri, lo desideravo con tutto il cuore, una domenica con il cuore colmo di serenità e invece…..


(fatta con IPhon)

Faccio una piccola premessa.
Da qualche tempo la mia vita ha finalmente imboccato il binario che sentivo mio, nonostante alti e bassi ma pur sempre il mio.

Sabato è stata una giornata particolarmente felice, ho passato il pomeriggio a fare foto assieme ad una mia carissima cugina, figlia del mio zio Paciugo, e ci siamo divertite un mondo. A casa ero così felice e serena che quasi avevo paura che tutto in un attimo svanisse.
Alla notte, come da previsione ha fatto una grande grandinata ed al mattino le temperature sono notevolmente calate e con esse in un attimo le cose sono cambiate.
Un sms ha infranto un pezzo del mio cuore ed un grande velo di ineluttabilità mi ha investito.
Mario ora suonerai la tua musica con zio Paciugo e la zia Silvana, salutameli tanto di loro che mi mancano tantissimo.
Un altro pezzo della mia infanzia se ne è andato, non me ne sono resa conto fino a ieri e mi fa male.
Ieri poi era la festa della mamma e sono andata a trovare la mia in casa di riposo.
Mamma è apatica, nel suo mondo ma vi assicuro che quella mano mi ha stretto così forte e intensamente che mi ha fatto sentire il suo grande sconforto.
OH MAMI!!!!!!!!!!
Scusate lo sfogo, la vita dispensa gioie e dolori ma chissà perché la bilancia pende troppo spesso nel dolore.

martedì 8 maggio 2012

From Istanbul with Love....parte II

Dopo cena siamo tutti schiantati sul letto e nemmeno la voglia di uscire a fare qualche notturna ma solamente riposare per il tour di force che sarebbe iniziato l’indomani.
Al mattino la sveglia è suonata presto e dopo una colazione leggera, visto che parlare di salato speziato al mattino non voglio assolutamente saperne. Una volta saliti sul pullman siamo partiti direzione parte asiatica che attraverso il ponte Euroasia siamo arrivati fino alla collina di Camlica (degli innamorati) dove doveva attenderci uno spettacolo mozzafiato sul Mar di Marmara e delle Isole dei Principi. Invece una bella nebbia ovattava il tutto ed impediva al sole di sorridere. Questa visita la dovevamo fare al pomeriggio (quando poi è uscito il sole) ma una mega manifestazione di ciclisti aveva chiuso il centro storico.


Su questa collina ci sono dei bar e postazioni dove i locali vanno a trascorrere dei momenti di relax e le coppiette a trovare un angolo romantico.




La cosa piacevolissima è che ogni tanto spuntava un gatto e chi mi conosce sa che io LI ADOROOOOOO!!!!



Il tempo e il freddo hanno fatto si che anticipassimo la discesa per la visita del Palazzo di Beylerbeyi direttamente sulle sponde del Bosforo ed è il più elegante tra i palazzi costruiti nel periodo Ottomano. La visita al palazzo si fa a piedi scalzi e si visita sia la parte pubblica, ricca di oggetti, che l’Harem più intimo.







Attenzione all’interno non si può fotografare ma cosa si fa con un IPhon in mano se non fotografare….risate a gogo perché c’era chi fotografava e chi faceva da palo. 




Dopo la visita ai giardini abbiamo riattraversato il ponte e ci siamo diretti nella parte storica della città per la visita alla Basilica di Santa Sofia, che cara mamma, mi aveva affascinato la volta scorsa.





Ad attenderci all’arrivo un vero e proprio fiume di persone ma essendo un gruppo organizzato, la guida aveva già i biglietti e dopo i vari controlli degli effetti personali siamo entrati nella Basilica. Bellissima, affascinante e dopo la spiegazione della guida via al tempo a disposizione per fare le foto.


Inutile dire che la maggior parte sono state fatte li e cosa non potevo scovarti se non un gatto che dormiva ai piedi di una scala?














Cara mamma se Monica mi da OK ti faccio vedere che li dentro è pure diventata Santa!


Finita la visita siamo andati li vicino a mangiare e naturalmente a trascorrere del tempo assieme agli altri tra risate e gag.
Nel pomeriggio siamo andati a visitare la Moschea Blu dove li finalmente mi son concessa 10 minuti di meditazione ovvero tre intensi minuti che mi hanno lasciato una pace d’animo infinita! Mamma ti avrei voluto vicino a me avrebbe ricaricato il tuo animo come non mai.






Usciti abbiamo visitato l’Ippodromo e per finire Le Cisterne dove finalmente ho usato il cavalletto che mi ha gentilmente prestato un amico fotografo, molto più versatile e leggero del mio.


Finita la visita siamo rientrati in albergo per doccia, cena e poi via alla visita di Taksim zona pedonale e godereccia della megalopoli…..ma di questo racconterò prossimamente.

Le foto le caricherò nei prossimi giorni

...the Moment

Settimana intensa e la vedo dura a breve aggiornare il racconto Istanbul ma per alietarvi vi faccio ascoltare questo bravo che Adoro!

Buona giornata


lunedì 7 maggio 2012

From Istanbul with love.....

Anni fa per esaudire il desiderio dei miei genitori andai con loro in crociera. Mamma affetta da Alzheimer iniziava a non essere più gestibile e questo portò molto scompiglio.
Una delle tappe fu Istanbul, una splendida megalopoli che nonostante gli animi non fossero sereni apprezzai all’istante.
In quella città ci fu un episodio poco piacevole tra di noi e per far pace con quel momento ho voluto ritornare per mettere nel cuore amore per coloro che amo a cui la malattia spesso logora i rapporti.
Mamma questo viaggio è dedicato a te!

Sabato 28 aprile sono partita con un viaggio organizzato da mia sorella, per la ditta in cui lavoriamo, dall’aeroporto di Bergamo.


L’attesa è stata estenuante perché oltre a tutte le operazioni di imbarco c’è stato il viaggio in pullman.



Quanto tempo che non prendevo l’aereo e non ricordavo che desse problemi alla mia pressione. Comunque è filato tutto liscio fino all’atterraggio, un poco a salti (il pilota pensava di essere sulle montagne russe), all’aeroporto di Istanbul (parte asiatica).

Al passaggio della dogana una coda interminabile, attraverso un corridoio di transenne che ricordava le attese alle giostre di Gardaland solo che invece di Blu Tornado arrivavi davanti ai funzionari che scrutavano la tua carta d’identità alla ricerca di una qualche anomalia.



Passata la dogana via a ritirare le valige e poi al pullman direzione centro storico della città.



Il tramonto stava arrivando e l’aria era stupenda. Ovunque polizia per controlli e poi un traffico pazzesco che ci ha fatto arrivare a destinazione alle ore 21,45 giusto il tempo di depositare i bagagli e poi a cena.

“Mamma cara vorrei fossi stata con noi, avresti fatto da modella alle mie foto, avremo condiviso del tempo, avremo…….”
(segue)

giovedì 3 maggio 2012

Vi segnalo......

La settimana scorsa in occasione di una uscita fotografica a Mantova ho conosciuto due ragazzi simpaticissimi che hanno un blog di cucina.

Voi direte "cavolo un altro" ma ora vi stupisco ....questo bellissimo blog tratta ricette per chi ha problimi di intolleranze alimentari.

Vi invito caldamente a passare da loro "Cucinatollerante"....dai su andate e troverete delle ottime ricette.

Ciao ciao

mercoledì 2 maggio 2012

....SI VIAGGIARE......

Ebbene si lo scorso lungo W.E. sono partita con un viaggio organizzato ad Istanbul.
Prossimamente vi farò vedere le foto e vi racconterò tutto....intanto vi lascio con questa foto fatta al momento dell'atterraggio con il mio IPhon e con questa splendida canzone che ho spesso sentito nel mio IPod in quella bellissima megalopoli .....quanti ricordi!