Il 5 Agosto sono andata a fare una camminata sul Monte Baldo con i miei cugini.
Ci siamo ritrovati di buon mattino e poi, dopo aver comperato i panini dal "Ruffo" a San Zeno di Montagna, siamo arrivati a Prada ed abbiamo preso la seggiovia che ci avrebbe portato fino in cima al Monte Baldo.
Erano secoli che non ci andavo e mentre salivo quanti ricordi hanno iniziato ad apparirmi alla mente.
Diciamo che una volta arrivati in quota non ho camminano per più di un'oretta (in andata e una al ritorno) perche il mio ginocchio regge talmente poco ma comunque è stato sufficiente per trascorrere una piacevolissima passeggiata.
E poi che dire dei fantastici panini con la "mortazza".....
Nel pomeriggio poi siamo ridiscesi nella fornace di casa.
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venerdì 31 agosto 2012
lunedì 3 maggio 2010
Domenica a far foto
Ieri mattina con alcuni amici del corso di fotografia sono andata a Bovolone al Parco del Menago.
Purtroppo la giornata non è stata bellissima, metereologicamente partalando, ma ottima per la compagnia.
Quelli che ho messo sono solo alcuni scatti che ho realizzato tranne questa qui sotto che sono io ritratta dalla mia amica Betty.
Quelli che ho messo sono solo alcuni scatti che ho realizzato tranne questa qui sotto che sono io ritratta dalla mia amica Betty.
lunedì 22 marzo 2010
Gita fotografica
La settimana scorsa ho accettato l’invito di un amico ad andare con lui a Venezia per fare delle fotografie.
Venerdì con molta calma mi sono svegliata, ho sistemato i bimbi pelosi per la lunga giornata da soli, ho fatto colazione, ho preparato lo zainetto alla Mary Poppins e poi ho aspettato che il mio amico passasse a prendermi.
Arrivati alla stazione ferroviaria abbiamo dovuto faticare non poco per trovare un posto auto e poi dopo una corsa veloce siamo saliti sul treno direzione Venezia S.L.
Il tempo purtroppo non era bellissimo, un timido sole cercava di uscire dalle nuvole ma solo il fatto di non essere chiusa in ufficio mi metteva allegria.
Durante il viaggio abbiamo deciso che le mete sarebbero state Murano e Burano.
All’arrivo alla stazione ci siamo diretti all’approdo dei vaporetti per fare il biglietto giornaliero.
Che bello vedere Venezia dal mare, le calli che sbucano ad ogni angolo, i palazzi che si affacciano sui canali e la gente che passeggia a riva.
Sul vaporetto in direzione Murano ad una fermata sale una bimba su un passeggino e mi allunga la sua manina paffuta e me la tiene avvinghiata….che dolcezza in quegli occhi azzurri e in quello sguardo birichino.
Prima di arrivare passiamo davanti al cimitero di Venezia che non è altri che una isola completamente dedicata al sonno eterno.
Murano ci accoglie con le prime bancherelle di vetri colorati.
Venerdì con molta calma mi sono svegliata, ho sistemato i bimbi pelosi per la lunga giornata da soli, ho fatto colazione, ho preparato lo zainetto alla Mary Poppins e poi ho aspettato che il mio amico passasse a prendermi.
Arrivati alla stazione ferroviaria abbiamo dovuto faticare non poco per trovare un posto auto e poi dopo una corsa veloce siamo saliti sul treno direzione Venezia S.L.
Il tempo purtroppo non era bellissimo, un timido sole cercava di uscire dalle nuvole ma solo il fatto di non essere chiusa in ufficio mi metteva allegria.
Durante il viaggio abbiamo deciso che le mete sarebbero state Murano e Burano.
All’arrivo alla stazione ci siamo diretti all’approdo dei vaporetti per fare il biglietto giornaliero.
Che bello vedere Venezia dal mare, le calli che sbucano ad ogni angolo, i palazzi che si affacciano sui canali e la gente che passeggia a riva.
Sul vaporetto in direzione Murano ad una fermata sale una bimba su un passeggino e mi allunga la sua manina paffuta e me la tiene avvinghiata….che dolcezza in quegli occhi azzurri e in quello sguardo birichino.
Prima di arrivare passiamo davanti al cimitero di Venezia che non è altri che una isola completamente dedicata al sonno eterno.
Murano ci accoglie con le prime bancherelle di vetri colorati.

Ci incamminiamo lungo un canale che volge verso l’interno dove a fargli da corollario ci sono negozi di oggetti in vetro di ogni tipo e colore.

L’isola la visitiamo in poco tempo e poi, cominciando a sentire i primi morsi di fame, ci sediamo in un ristorantino all’aperto in una piazzetta attigua al canale principale.
Per fortuna abbiamo scelto un menù turistico altrimenti oltre a spennarci ci avrebbero lessati. Vi dico solo che mezzo litro di vino ci è costato 15 euro…..abbiamo mangiato in due e pagato per tre.

Dopo aver mangiato ci siamo diretti al faro dove c’era l’approdo del vaporetto che ci avrebbe portato a Burano. Altro giro di barca ed approdiamo a Burano con le sue case colorate.
Che bei colori, peccato non ci fosse il sole altrimenti i contrasti sarebbero stati fantastici.
Giriamo in lungo e in largo fotografando ora una casa ora un’altra e ad un certo punto da un cortile escono tre gatti uno in fila all’altro che si muovono circospetti come una banda di monelli.
Che bei colori, peccato non ci fosse il sole altrimenti i contrasti sarebbero stati fantastici.Giriamo in lungo e in largo fotografando ora una casa ora un’altra e ad un certo punto da un cortile escono tre gatti uno in fila all’altro che si muovono circospetti come una banda di monelli.

Io subito a fotografare e loro naturalmente ad ignorarmi ma erano veramente troppo belli!

Burano è molto bella, accogliente e mi ha fatto sentire molto ma molto bene.

C’era una pace, una tranquillità, i panni stesi sulle facciate delle case, i ragazzi che passeggiavano, le mamme che chiacchieravano, un posto che mi ha trasmesso tanta serenità.

Lungo il cammino incontro un bellissimo gatto nero in pieno relax ed io mi siedo davanti a lui e lo fotografo ma poi, sicuramente infastidito, decide che era giunto il momento di trovare pace lontano dagli umani sopra il telo di una barca in approdo nel canale.
Bellissimi momenti ma giunge il momento di tornare a Venezia per le ultime foto a piazza S. Marco in notturna prima di far ritorno a casa.
In piazza S. Marco mi sbizzarrisco in tempi, diaframmi, cavalletto fino a perdere la cognizione del tempo.



Infatti per questo motivo perdiamo l’ultimo treno in partenza per casa e ci troviamo in stazione a decidere se prendere una stanza in un albergo o impietosire il controllore di un treno che sarebbe partito verso le 23 per Vienna che faceva scalo a Verona.
Rapida telefonata a casa a Mariella, la mia amica nonché vicina, per sistemare i gatti così da avere un pensiero in meno.
Però il mio stomaco gridava fame e decisamente a stomaco pieno decido meglio e quindi due spaghetti con gli scampi sono un’ottima soluzione.
Decidiamo infine di tentare la strada della convinzione e per fortuna riusciamo a salire sul treno terminando la nostra giornata a Venezia abbandonandola definitivamente alle ore 23.
Bellissima giornata di foto che pur essendo belle non mi soddisfano del tutto perché grazie ad un pelucchio che si è annidato nel corpo macchina della mia Nikon D200 risultano macchiate.
lunedì 8 marzo 2010
Auguri amiche....gita a Tavezzano
Buon Inizio settimana ed un augurio a tutte le donne che ogni giorno sia vissuto nella pienezza del nostro animo femminile.

Questo fine settimana sono andata a Tavazzano in provincia di Lodi a trovare Debora, una carissima amica conosciuta qualche anno fa tramite il web. Il tempo nonostante le previsioni avverse è sempre stato soleggiato ma freddissimo!
(mimose regalatemi dal pupo)
Questo fine settimana sono andata a Tavazzano in provincia di Lodi a trovare Debora, una carissima amica conosciuta qualche anno fa tramite il web. Il tempo nonostante le previsioni avverse è sempre stato soleggiato ma freddissimo!
Sono partita sabato mattina con il treno assieme a Michela, che spesso mi accompagna nelle gite fuori porta, direzione Milano. Lungo il tragitto alle porte di Milano c’erano pure i campi spruzzati di neve che brillavano al sole.
A Milano abbiamo fatto tappa per un caffè in attesa della coincidenza per Lodi e li ho sborsato ben € 2,50 per un semplicissimo espresso bevuto ad un tavolo nel bar della Lavazza nella piazza davanti alla stazione. Ma dico io e poi magari questi piangono il morto perché gli gira male…..
Preso il treno poi per Lodi, con l’amaro in bocca per il caffè, siamo arrivate in perfetto orario e li ad attenderci c’erano Debora e Cristiana (amica di San Benedetto) e dopo baci & abbracci siamo andate a casa di Rosaria, mamma di Debora, dove avremmo soggiornato, per mangiare delle buonissime crespelle con il radicchio rosso e scamorza.
Naturalmente la parte del corpo che non risentiva della stanchezza del viaggio era la lingua anche se in continuo movimento per i mille racconti.
Nel pomeriggio ci siamo ritrovate in centro a Lodi con Lucia e Gianni (tra l’altro era il suo compleanno- AUGURISSIMI!) perché la voglia di rivederla era tantissima e lei aveva anche preparato la parure (STUPENDA) che Debora indosserà al suo matrimonio.
Lucia l’ho trovata in splendida forma rispetto all’ultima volta, più serena e con uno splendido radioso sorriso.
Lucia non aveva portato solo la parure per Debora ma anche dei doni per ognuna di noi ed a me ha regalato lo splendido orologio che abbiamo ammirato sul suo blog.

Dopo i saluti e la promessa di rivederci di sicuro a maggio Lucia è andata da Alexia e noi invece a casa di Rosaria dove Debora ha preparato la pizza….un vagone di pizza ed una splendida torta per festeggiare le donne!!!!

Serata in relax tra pizza, chiacchiere in libertà e consigli di Fabrizio a Michela su delle questioni informatiche. Proprio una bella serata in compagnia.

Il giorno dopo ci siamo svegliate con calma, abbiamo aspettato Debora che tornasse dal turno di lavoro e poi colazione e chiacchiere a volontà.
Dopo i saluti e la promessa di rivederci di sicuro a maggio Lucia è andata da Alexia e noi invece a casa di Rosaria dove Debora ha preparato la pizza….un vagone di pizza ed una splendida torta per festeggiare le donne!!!!
Serata in relax tra pizza, chiacchiere in libertà e consigli di Fabrizio a Michela su delle questioni informatiche. Proprio una bella serata in compagnia.
Il giorno dopo ci siamo svegliate con calma, abbiamo aspettato Debora che tornasse dal turno di lavoro e poi colazione e chiacchiere a volontà.
Purtroppo però dovevamo accompagnare presto Cristiana all’aeroporto e quindi bagagli in macchina siamo partite alla volta di Orio al Serio e visto che eravamo in zona mega giretto al centro commerciale.
La stanchezza dopo due ore si è fatta sentire e così Debora ci ha accompagnato alla stazione per riprendere il treno per Peschiera.
Bellissimo fine settimana di chiacchiere e tanta allegria.
A casa ho trovato ad aspettarmi i miei amati bimbi pelosi che mi hanno coccolato con la loro calda vicinanza.
La stanchezza dopo due ore si è fatta sentire e così Debora ci ha accompagnato alla stazione per riprendere il treno per Peschiera.
Bellissimo fine settimana di chiacchiere e tanta allegria.
A casa ho trovato ad aspettarmi i miei amati bimbi pelosi che mi hanno coccolato con la loro calda vicinanza.
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