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mercoledì 26 gennaio 2011

.... se avessi....


Quasi tutte le mattine arrivando in ufficio mi ritrovo a guardare ammirata i colori del mondo che mi circonda.
Ci sono luci, contrasti, riflessi, particolari che catturano lo sguardo in un attimo e mi riempiono il cuore e penso a come poter riuscire a fermare l’istante con il solo battito di ciglia.
A volte mi sono portata via una piccola macchina fotografica ma sono riuscita a fare poco perché nell’andare l’attimo arrivava e poi fuggiva via, io dovevo fermarmi, tornare indietro e tutto nel frattempo era svanito.

Quante volte ho pensato, compreso stamani, se avessi una macchina fotografica collegata al mio occhio che con il solo battito di ciglia fermasse l’attimo….

Stamani c’era una nebbia rada e bassa, il sole rosso striato di nuvole prugna ed un aereo in partenza che lo solcava, Più avanti un paesaggio nitidissimo ed in un istante si è aperto uno squarcio su un campo ammantato di nebbia spessa ma bassa…..ecco non ve li posso far vedere ma era così bello.

Come è bello stupirsi e riempirsi di tanta beltà andando al lavoro spesso palloso….

Buona giornata

martedì 17 novembre 2009

Foglie


Una foglia intrappolata nel tergicristallo
una foglia su un gradino
che vorranno dire a me che noto la loro attesa?
Ripenso a quegli istanti
in cui lo sguardo mi hanno catturato e
rivedo il mio viso rigato
di lievi lacrime che scorrono silenti

venerdì 13 marzo 2009

Riflessione

Questa mattina mia sorella Monica mi ha inviato questo scritto e mi è piaciuto molto e ve lo riporto......

"Un violinista nella metro"

Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio.
Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo tempo, poiché era l'ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.
Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c'era un musicista che suonava. Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia.
Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare.
Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l'uomo guardò l'orologio e ricominciò a camminare.Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.
Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse.
Nessuno applaudì, ne' ci fu alcun riconoscimento.Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo.
Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari.Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.

Questa è una storia vera. L'esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone.

La domanda era: "In un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?".
Ecco una domanda su cui riflettere: "Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?".

....e io aggiungo quando una persona ti parla fermati ed ascolta con il gusto di ascoltare non sai quanti errori eviti e quante cose eccezionali scopri!!