martedì 17 ottobre 2017

Mafalda

Chi trova un amico, trova un tesoro.....probabilmente chi ha scritto questa frase parlava di un cane.

Lei è entrata nella mia vita perché da tempo desideravo un altro cane ma il momento non l'ho deciso anzi ero andata per cercare le tende per casa nuova ma sulla strada c'era un canile.
In pochi minuti lei ha preso possesso del mio cuore.

Mafalda o Muffy come affettuosamente la chiamiamo entra nei cuori di chiunque la conosca.
Dolce, curiosa, socievole e simpatica fa sorridere il mondo quando la incontri.

Di recente siamo state a Monaco per la fiera dell' HI END e non potendo entrarvi abbiamo girovagato per le vie del centro. Il centro era presidiato da agenti e posti di blocco ma con lei al secondo passaggio dallo stesso varco non ho dovuto aprire la borsa già aperta perché il vigilante si ricordava di lei e della sua fresca allegria.

Una viaggiatrice fin dai primi istanti è sempre con me, con noi e solo in rari casi viene lasciata a casa.

Luca l'ha abituata che quando stiamo preparandoci ad uscire si deve mettere nel trasportino ed attendere il comando per uscire ed indossare il guinzaglio.

Se chiedi a Luca: ti piacciono i cani? Lui ti risponderà subito no ma Mafalda non è un cane, Lei è Mafalda.




















giovedì 12 ottobre 2017

Tutto inizia quando stai bene con te stesso

Negli anni mi sono spesso sentita dire che avrei raggiunto la serenità quando avrei imparato a convivere con l'unica persona con cui sto assieme 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno....IO.

Certo era che mica ci credevo anzi, pensavo alle frasi fatte, ai consigli che sempre è pronta la gente a dispensare e da buona testarda ci ho provato. Devo dire che non siamo animali da stare soli ma ho trovato un equilibrio con me stessa e decido io per me.

A scombinare tutto è arrivato lui, forse più scombinato di me ai tempi d'oro ma con un animo così grande e sincero che mi sono ops ci siamo ritrovati a condividere una quotidianità fatta di lunghi viaggi, di grandi telefonate, di discussioni e di tanto affetto.

Il sorriso è tornato sul mio viso e così la secca Paciugo ha preso il burro, lo ha indossato e si gode un poco di più la vita.



mercoledì 11 ottobre 2017

Punto a capo

Un tempo ero qui pronta a scrivere i miei pensieri, a condividere i miei esperimenti culinari , la mia vita e le mie creazioni poi Facciadilibro ha stravolto le nostre giornate.

Personalmente dopo qualche anno di utilizzo posso dire che a parte fare arrivare un saluto a chi è lontano ad esprimere me stessa in modo rapido e veloce devo dire che il mondo si è fatto oscuro e qui la mia passone per Star Wars esce tutta.

Che raccontare di anni in cui non ho scritto, pubblicato e condiviso?
Direi nulla, mi piacerebbe solamente mettere un punto di partenza da cui poter pian piano ricominciare da me e dal Paciugo che anima il mio sentire.

Ci riuscirò?

Il tempo lo dirà e la mia coerenza con ciò che decido ancora di più.

Alla prossima volta...





giovedì 14 gennaio 2016

Buon compleanno a me

Il tempo passa ineluttabile e scandisce le nostre giornate, la nostra vita....
 
Era il 14 gennaio 2009 quando decisi di aprire un angolo tutto mio dove poter riversare le mie ricette, i miei hobbies, la mia vita.
 
Ci sono stati anni di grandi fermenti ed anni in cui scrivere qui era una fatica.
 
Dopo ben 7 anni rieccomi qui ad augurarmi di avere la volontà di continuare a fare ciò che avevo iniziato e di mettere tenacia e determinazione sempre nonostante i tracolli che trovo sul mio cammino.
 
Buon Compleanno FOLLETTO PACIUGO

venerdì 8 gennaio 2016

La prima neve dell'anno

Dopo tanto sperare ed invocare finalmente i nostri monti si sono ammantati di neve.
 
Approfittando di un bisogno interiore sono partita sui miei cari monti in cerca di un poco di conforto, di neve ma anche per riprendere in mano la macchina fotografica per cercare di togliere la ruggine che lo scorso anno non sono riuscita a debellare.
 
Sono dovuta salire un poco in alto perché il caldo l'aveva sciolta e poi abbiamo pure trovato delle nuvole basse ma la pace è stata tanta....penso che nel fine settimana ci tornerò.
 
Queste sono alcune delle foto fatte quel pomeriggio








domenica 3 gennaio 2016

La ineluttabile fragilità umana

Sono due giorni che seguo un pensiero della mia mente ed a volte trovo il bandolo della matassa ed altre lo lascio andare come un fiume che corre via.

Tutto inizia da "ogni opportunità ha una data di scadenza" una citazione di un film che amo guardare.

Le opportunità ci vengono offerte su un piatto a volte d'argento a volte di carta ma non sta nella fragilità su cui sono appoggiate ma sulla nostra capacità ad afferrarle, a sentirle addosso come una seconda pelle.

Non dico sia facile prendere una decisione che a volte può sconvolgere la nostra vita ma una cosa ho imparato in quasi 20 anni di rivoluzione della mia vita, o vogliamo saltare o rimaniamo al palo.
Ieri una mia amica parlando di questi anni mi ha detto "sei dovuta morire per rinascere".

Tornando alla matassa ed al suo capo i miei pensieri vanno ai rapporti umani.
Ci si lamenta che le persone non sono più concrete, che tutto viene preso alla leggera ed i rapporti sono diventati fragili, sterili e vengono vissuti con noi stessi al centro del mondo ed il resto a fare da corolla a volte fragile a volte intensa ma sempre una comparsa.

Sono partita, come sempre, da una mia esperienza personale per vedere di capire cosa mi è successo, cosa sta succedendo.
Per inciso non amo le persone che parlano di concetti, pensieri, sentimenti se non li hanno provati sulla loro pelle....un bel tacer non fu mai scritto, in sintesi parla di ciò che vivi, sentì e provi altrimenti stai ad ascoltare.

Ho conosciuto un uomo in un momento in cui avevo deciso di tenere socchiusa la porta del mio cuore adducendo al fatto che solamente una persona coraggiosa avrebbe avuto la forza per aprirla e vedere cosa c'era dietro. 
Mi ero posta un punto fermo che non fosse sposato o impegnato in un rapporto sentimentale ma come ogni cosa che dico "mai" invece avviene.
Quella persona non era sposata ma impegnata in un rapporto a part time ed il frequentarlo mi aveva fatto apprezzare la persona, le sue idee, la meravigliosa condivisione del tempo, dei luoghi e delle situazioni.
Ma dopo le fragilità del passato, le ferite del cuore avevo messo dei punti cardine in ciò che volevo in un rapporto di coppia ed il part time non era tra queste.
Non puoi fare progetti su cosa fare, dove andare, cosa vedere, cosa provare e non voler prendere una decisione definitiva o in un senso o in un altro vuoi sia per una minaccia che ti viene detta reale ma se così fosse non viene certo condivisa ma ci si trova davanti al fatto compiuto o per la volontà di lasciare le cose siano così evanescenti come la nebbia d'inverno invece di essere caldi ed avvolgenti come un abbraccio.
Da qui alla mia decisione di porre una data di scadenza di una meravigliosa opportunità che deve essere condivisa da entrambi non da uno solo ed il 31 dicembre lo è stata.

E come ogni volta che mi metto a riflettere sulla mia vita mi ritrovo a venire in contatto con altre realtà ed il pensiero da personale si fa globale.
Ci lamentiamo della fragilità dei rapporti, di come si è portati a tradire per il gusto di farlo invece io penso che alla base ci sia l'incapacità di esprimere i nostri desideri, le nostre volontà insomma di essere responsabili della nostra vita fino in fondo, fino a dire basta a qualcosa che ci logora, ci fa male ma si trovano sfiatatoi in cui prender fiato per proseguire con una vita che non ci rappresenta che non è piena ma che ce la facciamo bastare.
Non dico che vivere un rapporto di coppia sia facile anzi è molto difficile ma che fa la differenza è la capacità di essere se stessi, di permettere all'altro di essere se stesso e di mediare i momenti che non ci piacciono solo per stare assieme, per condividere il tempo che abbiamo a disposizione.

Così ti ritrovi che sono molti i rapporti a part time, stiamo assieme ogni tanto ma io sono io e tu sei tu due identità che si trovano ogni tanto. Non puoi festeggiare una festività e poi chiudere la serata uno da una parte uno dall'altra, non si è coppia ma amici particolari che condividono attimi.
Mi spiace io non sono per un rapporto così, io sono io tu sei tu ma noi siamo assieme.

La ineluttabile fragilità nei rapporti sta proprio nella fragilità del rapporto con noi stessi e con cosa vogliamo dalla nostra vita.
Non siamo animali da stare soli ma abbiamo bisogno di condividere quello che la vita ci offre con chi vogliamo al nostro fianco.

Quello che provo per quella persona non è assolutamente cambiato anzi ma non a part time altrimenti meglio sola che a metà.



mercoledì 23 dicembre 2015

Auguri

Si sta concludendo un anno talmente intenso di tante novità che sono sfinita.
Sono al lavoro ma il pensiero è già ai preparativi culinari.
Nel poco tempo che mi ricavo voglio augurare a tutti che siano Festività Serene in cui si riprendano in mano i valori che abbiamo nel cuore.