sabato 27 marzo 2010

Auguri a Lucia


Un anno fa Lucia apriva le porte del suo immenso cuore a tutte noi.
Auguri Lucia!
Un abbraccione fisso fisso Roberta!

giovedì 25 marzo 2010

….dormire su una nuvola glicine

Il fine settimana scorso la mia amica Elisabetta, con la quale condivido la passione per la fotografia, mi contatta chiedendomi di andare ad esorcizzare il brutto tempo con una bella seduta di …….SHOPPING!

In mezz’ora ero pronta e siamo partite per la Franciacorta all’Outlet.
Dentro e fuori da un negozio all’altro alla ricerca di un abito che vorrei indossare per il matrimonio della tata Debora.
Purtroppo non sono riuscita a trovare nulla che mi piacesse ma in compenso ho comperato un nuovo abitino per il mio letto dalle lenzuola al trapuntino e martedì finalmente l’ho vestito.

Che bello sembra una nuvola glicine!


Matisse sentendo la mia gioia si è piazzato naturalmente sul trapuntino e non sul telo bianco che metto per lui e guardandomi negli occhi sembra dirmi “guarda che è pure mio!”

Infatti ogni giorno di ritorno dall’ufficio trovo i cuscini sparsi per il letto come lui si fosse comodamente steso sul lenzuolo.

Frittata di zucchine

A mio figlio piacciono le zucchine così la settimana scorsa gli ho preparato una buona frittata.

Ingredienti per 4 persone:

8 uova freschissime
4 zucchine
1 scalogno
150/200 gr latte fresco
Olio extra vergine oliva
Pepe & sale q.b.
Formaggio parmigiano

Come si cucina

Pulire e lavare le zucchine e tagliarle a rondelle.
A parte sbattere le uova con il latte, sale, pepe e una manciata di parmigiano reggiano.



In una teglia larga, magari antiaderente, mettere dell’olio extravergine d’oliva e aggiungere lo scalogno tritato, farlo soffriggere leggermente, aggiungere un goccio di vino bianco e farlo evaporare.




Quando lo scalogno è stufato aggiungere le zucchine, salare, pepare, saltare per qualche minuto e poi aggiungere il composto di uova e latte e portare a cottura.

Servire tiepida accompagnata da una insalata mista con l’aggiunta di qualche pomodorino e del cipollotto a rondelle condita a piacere.

lunedì 22 marzo 2010

Gita fotografica

La settimana scorsa ho accettato l’invito di un amico ad andare con lui a Venezia per fare delle fotografie.
Venerdì con molta calma mi sono svegliata, ho sistemato i bimbi pelosi per la lunga giornata da soli, ho fatto colazione, ho preparato lo zainetto alla Mary Poppins e poi ho aspettato che il mio amico passasse a prendermi.
Arrivati alla stazione ferroviaria abbiamo dovuto faticare non poco per trovare un posto auto e poi dopo una corsa veloce siamo saliti sul treno direzione Venezia S.L.

Il tempo purtroppo non era bellissimo, un timido sole cercava di uscire dalle nuvole ma solo il fatto di non essere chiusa in ufficio mi metteva allegria.
Durante il viaggio abbiamo deciso che le mete sarebbero state Murano e Burano.
All’arrivo alla stazione ci siamo diretti all’approdo dei vaporetti per fare il biglietto giornaliero.
Che bello vedere Venezia dal mare, le calli che sbucano ad ogni angolo, i palazzi che si affacciano sui canali e la gente che passeggia a riva.
Sul vaporetto in direzione Murano ad una fermata sale una bimba su un passeggino e mi allunga la sua manina paffuta e me la tiene avvinghiata….che dolcezza in quegli occhi azzurri e in quello sguardo birichino.
Prima di arrivare passiamo davanti al cimitero di Venezia che non è altri che una isola completamente dedicata al sonno eterno.

Murano ci accoglie con le prime bancherelle di vetri colorati.


Ci incamminiamo lungo un canale che volge verso l’interno dove a fargli da corollario ci sono negozi di oggetti in vetro di ogni tipo e colore.


L’isola la visitiamo in poco tempo e poi, cominciando a sentire i primi morsi di fame, ci sediamo in un ristorantino all’aperto in una piazzetta attigua al canale principale.
Per fortuna abbiamo scelto un menù turistico altrimenti oltre a spennarci ci avrebbero lessati. Vi dico solo che mezzo litro di vino ci è costato 15 euro…..abbiamo mangiato in due e pagato per tre.




Dopo aver mangiato ci siamo diretti al faro dove c’era l’approdo del vaporetto che ci avrebbe portato a Burano. Altro giro di barca ed approdiamo a Burano con le sue case colorate.

Che bei colori, peccato non ci fosse il sole altrimenti i contrasti sarebbero stati fantastici.
Giriamo in lungo e in largo fotografando ora una casa ora un’altra e ad un certo punto da un cortile escono tre gatti uno in fila all’altro che si muovono circospetti come una banda di monelli.

Io subito a fotografare e loro naturalmente ad ignorarmi ma erano veramente troppo belli!


Burano è molto bella, accogliente e mi ha fatto sentire molto ma molto bene.
C’era una pace, una tranquillità, i panni stesi sulle facciate delle case, i ragazzi che passeggiavano, le mamme che chiacchieravano, un posto che mi ha trasmesso tanta serenità.


Lungo il cammino incontro un bellissimo gatto nero in pieno relax ed io mi siedo davanti a lui e lo fotografo ma poi, sicuramente infastidito, decide che era giunto il momento di trovare pace lontano dagli umani sopra il telo di una barca in approdo nel canale.



Bellissimi momenti ma giunge il momento di tornare a Venezia per le ultime foto a piazza S. Marco in notturna prima di far ritorno a casa.
In piazza S. Marco mi sbizzarrisco in tempi, diaframmi, cavalletto fino a perdere la cognizione del tempo.




Infatti per questo motivo perdiamo l’ultimo treno in partenza per casa e ci troviamo in stazione a decidere se prendere una stanza in un albergo o impietosire il controllore di un treno che sarebbe partito verso le 23 per Vienna che faceva scalo a Verona.
Rapida telefonata a casa a Mariella, la mia amica nonché vicina, per sistemare i gatti così da avere un pensiero in meno.
Però il mio stomaco gridava fame e decisamente a stomaco pieno decido meglio e quindi due spaghetti con gli scampi sono un’ottima soluzione.
Decidiamo infine di tentare la strada della convinzione e per fortuna riusciamo a salire sul treno terminando la nostra giornata a Venezia abbandonandola definitivamente alle ore 23.

Bellissima giornata di foto che pur essendo belle non mi soddisfano del tutto perché grazie ad un pelucchio che si è annidato nel corpo macchina della mia Nikon D200 risultano macchiate.

giovedì 18 marzo 2010

Piange il telefono....

Dopo una giornata intensa di incontri, commissioni e faccende domestiche mi sono seduta a tavola molto tardi ed essendo mercoledì, serata in cui mi coccolo con una buona cenetta con cose sfiziose che mi piacciono accompagnate da un buon bicchiere di vino, ho deciso di scaricare le mail dal cellulare e di non accendere il computer altrimenti avrei fatto notte fonda.

Nelle mail trovo un commento di Alexia nella quale mi chiede come sta andando visto che non mi sentiva da un poco. Visto che era la stessa cosa che pensavo io di lei e in mano avevo il cellulare le rispondo tramite un sms ma dopo cinque minuti penso “Cavolo non capirà nulla, si chiederà che cosa ci eravamo scritte” e allora prendo il telefono e la chiamo.
Bellissimo sentire la voce di Elena alle prese con la sua torta, tra una coccola ad Alexia e le chiacchiere tra noi.

E le spiego che la mia chiamata è stata il frutto di un sms mandato in risposta ad una mail e di come abbiamo perso l’abitudine di alzare la cornetta e chiamare evitando problemi di incomprensione e decifrazione di SMS ed MMS.

La stessa cosa l’ho detta a mio figlio, il telefono ti mette in contatto con chi vuoi e le sensazioni che ne ricevi dalla conversazione non sono così intense con un messaggino, non percepisci se l’altro è arrabbiato, felice, stanco.

Usiamo di più il telefono e lasciamo perdere i messaggini se vogliamo comunicare con gli altri.

lunedì 15 marzo 2010

...coulotte nere


Uno scroscio d’acqua calda scende sul mio corpo e rilassa i muscoli contratti per la frenetica giornata.

Istanti che diventano minuti fino a quando non sento che la tensione cede il passo alla quiete e allora allungo la mano, prendo il mio bagnoschiuma preferito e dolcemente mi inebrio del suo profumo mentre un manto soffice di piccole bollicine avvolge il mio corpo.

Ahimè giunge il momento di chiudere l’acqua ed uscire al fresco tepore della stanza avvolta in nuvole di vapore.
Assaporo ancora qualche istante il profumo nell’aria e poi con movimenti lenti e calmi mi avvolgo in un telo caldo, quasi fosse un abbraccio.
Lo lascio poi cadere ai miei piedi, prendo la crema e dolcemente massaggio il mio corpo annusando il fragrante e intenso profumo che scaturisce dal suo caldo contatto.

Una corsa veloce in camera ad indossare il mio ultimo acquisto una splendida coulotte nera, acquistata d’istinto in un freddo pomeriggio di shopping.
Bellissime, mi avvolgono come due mani che dolcemente mi stringono.....

mercoledì 10 marzo 2010

neve.....e ancora neve



Ieri sera sono andata a letto e fuori nevicava.....bene mi sono detta, domani mattina resto a letto.

Invece stamani oltre a nevicare copiosamente le strade erano libere.

Mi sono alzata ed ho preso la mia macchina fotografica per documentare la nevicata del 10 marzo.




Oggi ha nevicato tutto il giorno con il vento che sbatteva i fiocchi di qui e di la e pure ora sta ancora nevicando ma per fortuna le strade sono pulite.







martedì 9 marzo 2010

Nuova stanza


Se in giornata pensavate di aver avuto le allucinazioni passando di qui perchè prima c'erano delle cose e poi non c'erano più....bhè vi voglio tranquillizzare......
Ho aperto una nuova stanza dove inserirò tutti i premi ricevuti e donati cosi facendo allegerisco l'apertura delle pagine di questa mia bellissima Webhouse.

Passate a darci un'occhiata, è ancora in fase di allestimento e quindi scusate se non tutte le pareti sono dipinte ma piano piano sistemerò tutto....magari con l'aiuto di un folletto dai capelli corti.

lunedì 8 marzo 2010

Grazie Daniela


Venerdì mi è arrivato per posta il regalo per il 3* posto del Candy di Daniela ma sono riuscita solo oggi ad andare in posta a ritirarlo.

Grazie Daniela è meraviglioso! Un abbraccione forte forte!

Auguri amiche....gita a Tavezzano

Buon Inizio settimana ed un augurio a tutte le donne che ogni giorno sia vissuto nella pienezza del nostro animo femminile.

(mimose regalatemi dal pupo)


Questo fine settimana sono andata a Tavazzano in provincia di Lodi a trovare Debora, una carissima amica conosciuta qualche anno fa tramite il web. Il tempo nonostante le previsioni avverse è sempre stato soleggiato ma freddissimo!

Sono partita sabato mattina con il treno assieme a Michela, che spesso mi accompagna nelle gite fuori porta, direzione Milano. Lungo il tragitto alle porte di Milano c’erano pure i campi spruzzati di neve che brillavano al sole.

A Milano abbiamo fatto tappa per un caffè in attesa della coincidenza per Lodi e li ho sborsato ben € 2,50 per un semplicissimo espresso bevuto ad un tavolo nel bar della Lavazza nella piazza davanti alla stazione. Ma dico io e poi magari questi piangono il morto perché gli gira male…..

Preso il treno poi per Lodi, con l’amaro in bocca per il caffè, siamo arrivate in perfetto orario e li ad attenderci c’erano Debora e Cristiana (amica di San Benedetto) e dopo baci & abbracci siamo andate a casa di Rosaria, mamma di Debora, dove avremmo soggiornato, per mangiare delle buonissime crespelle con il radicchio rosso e scamorza.

Naturalmente la parte del corpo che non risentiva della stanchezza del viaggio era la lingua anche se in continuo movimento per i mille racconti.

Nel pomeriggio ci siamo ritrovate in centro a Lodi con Lucia e Gianni (tra l’altro era il suo compleanno- AUGURISSIMI!) perché la voglia di rivederla era tantissima e lei aveva anche preparato la parure (STUPENDA) che Debora indosserà al suo matrimonio.




Lucia l’ho trovata in splendida forma rispetto all’ultima volta, più serena e con uno splendido radioso sorriso.

Lucia non aveva portato solo la parure per Debora ma anche dei doni per ognuna di noi ed a me ha regalato lo splendido orologio che abbiamo ammirato sul suo blog.



Dopo i saluti e la promessa di rivederci di sicuro a maggio Lucia è andata da Alexia e noi invece a casa di Rosaria dove Debora ha preparato la pizza….un vagone di pizza ed una splendida torta per festeggiare le donne!!!!



Serata in relax tra pizza, chiacchiere in libertà e consigli di Fabrizio a Michela su delle questioni informatiche. Proprio una bella serata in compagnia.


Il giorno dopo ci siamo svegliate con calma, abbiamo aspettato Debora che tornasse dal turno di lavoro e poi colazione e chiacchiere a volontà.

Purtroppo però dovevamo accompagnare presto Cristiana all’aeroporto e quindi bagagli in macchina siamo partite alla volta di Orio al Serio e visto che eravamo in zona mega giretto al centro commerciale.
La stanchezza dopo due ore si è fatta sentire e così Debora ci ha accompagnato alla stazione per riprendere il treno per Peschiera.

Bellissimo fine settimana di chiacchiere e tanta allegria.

A casa ho trovato ad aspettarmi i miei amati bimbi pelosi che mi hanno coccolato con la loro calda vicinanza.

venerdì 5 marzo 2010

Buon fine settimana


Evviva oggi è venerdì, ultima giornata di lavoro della settimana!

Oggi pomeriggio tornerò a casa, rassetterò, stirerò le ultime cose per il pupo che va dal padre e poi mi preparerò la trolley perché sabato mattina prendo il treno e me ne vado a trovare delle amiche.
Non vi svelo dove sarò ma la settimana prossima vi racconterò tutto promesso.

Le previsioni del tempo sono pessime e nonostante la mia buona volontà nel cercare il sole ovunque ora stiamo proprio esagerando, qui urge un cambiamento del tempo …..VOGLIO UN POCO DI CALDO!!!!
Sono stanca di cappotti, piumini e affini.

Ieri sera al corso di fotografia c’era chi voleva organizzare un’uscita in montagna per fotografare la neve……NOOOOOO non ci vado assolutamente!
Se si organizza un w.e. in una SPA tra terme, massaggi e affini allora se ne può parlare altrimenti io voglio un posticino più caldo per fare foto.

Buon fine settimana e ci rileggiamo la settimana prossima.

mercoledì 3 marzo 2010

Premi

Passaggio veloce veloce per ringraziare

per i bei regali ricevuti.

Per ogni premio c'era una regolina da rispettare

ma io voglio lasciarvi liberi di prelevare i premi come volete.

Io li dono a tutti voi miei 114 sostenitori

perchè l'essere qui con voi è già un premio....un abbraccio

martedì 2 marzo 2010

...sono stanca!

Vorrei essere un gatto per riuscire a prendere tutto con calma felina.

Invece quest'anno così ricco di avvenimenti, decisioni e tante incombenze mi sfianca, mi stanca e mi costringe a prendermi tante piccole pause per non cedere allo sconforto.
Ho ritrovato il piacere e il benessere della meditazione e questo mi aiuta molto ma sarà che la primavera si avvicina ed io mi ritrovo qui seduta alla sera completamente sfinita.

In questi giorni inoltre non sono più in possesso del mio orologio perchè Matisse ha deciso che è splendido giocare con lui ed ovunque provi a metterlo lui lo trova e poi chissà dove sparisce.



Questa foto è stata scattata da mio figlio in uno dei mille reportage che fa ai gatti.......